Sanremo archivia un’altra stagione di grande intensità e Casa Sanremo Bazr, a pochi giorni dalla chiusura, traccia un bilancio che parla di crescita, partecipazione e centralità nel sistema-Festival. L’edizione 2025, la diciottesima, si consegna agli annali come una delle più ricche di sempre: un mosaico di incontri, dirette, musica, cultura, approfondimenti e progetti speciali che per due settimane ha animato la città e il Palafiori.
A riassumere lo spirito della manifestazione è il presidente Vincenzo Russolillo, che mette l’accento non soltanto sui risultati, ma soprattutto sull’esperienza umana e professionale costruita attorno alla “Casa” del Festival: secondo Russolillo, Casa Sanremo non si può ridurre a un elenco di appuntamenti, perché la sua vera cifra è la partecipazione diretta, il viverla in prima persona, grazie al lavoro condiviso di una squadra ampia e altamente qualificata.
Un’edizione 2025 da record: accessi, pass e presenza artistica
I dati restituiscono la portata dell’evento. Nel corso delle due settimane si sono registrati 80 mila accessi, con oltre 10 mila pass richiesti. Un flusso costante di professionisti, artisti, operatori, giornalisti e pubblico che ha confermato Casa Sanremo come uno degli snodi più frequentati della settimana festivaliera.
Tantissimi i protagonisti dello spettacolo, della musica e della televisione passati dagli spazi della struttura, molti dei quali hanno lasciato la propria firma sul tradizionale “muro blu”, diventato negli anni una sorta di archivio simbolico delle presenze più significative.
Televisione e radio: dirette in crescita e palinsesto sempre più strutturato
Sul fronte televisivo, il 2025 segna un salto importante: le ore di diretta sono risultate quasi raddoppiate rispetto alle passate edizioni, con un totale di circa 200 ospiti coinvolti nei diversi format.
Tra i programmi quotidiani che hanno raccolto particolare attenzione figurano:
- L’Italia in Vetrina, condotto da Grazia Serra, con focus sulle eccellenze dei territori italiani e un costante collegamento con il clima del Festival;
- Buongiorno Sanremo, il contenitore mattutino guidato da Savino Zaba;
- Studio News, appuntamento informativo a cura di Patrizia Barsotti in collaborazione con Askanews;
- Le pagelle di Max, con Max Corfini, nato dalla sinergia tra Rai Italia, RaiNews24, RaiNews.it e Rai Italy.
Anche la radio ha giocato un ruolo centrale, con oltre 100 ore di trasmissioni in diretta tra Radio Casa Sanremo, Radioimmaginaria, Radio Rai 1 e Radio Tutta Italiana.
Tra le novità più riuscite di questa edizione, Piazza Marconi, realizzata con Consulenza Radiofonica, che ha ospitato 14 emittenti e servizi collegati, trasformandosi in un hub radiofonico dinamico e partecipato.
Casa Sanremo Writers e area cultura: libri, incontri e storytelling
Grande vitalità anche sul fronte culturale e letterario. Casa Sanremo Writers, il salotto dedicato ai libri, ha accolto – nello spazio “La Vetrina” condotto da Maurilio Giordana – oltre 80 presentazioni.
A queste si sono aggiunti circa 30 eventi speciali, affidati alla conduzione dei giornalisti Grazia Serra, Maurilio Giordana e Viridiana Myriam Salerno, che hanno contribuito a rafforzare la vocazione multidisciplinare della manifestazione.
Di rilievo anche i tre incontri realizzati con Rai Libri, moderati da Grazia Serra e trasmessi anche su RaiPlay, e le nove Eccellenze italiane invitate a raccontare il proprio percorso imprenditoriale e il valore del brand come espressione del made in Italy.
Concorsi, talenti e performance: i grandi numeri delle aree tematiche
L’ecosistema Casa Sanremo 2025 ha coinvolto in modo significativo anche i giovani artisti e i performer.
Nell’area Underground, a ingresso libero, il progetto Live Box guidato da Ciro Barbato ha ospitato dal’11 al 15 febbraio 400 giovani talenti, selezionati a fronte di circa 1.500 richieste.
L’area Performer, diretta artisticamente da Ermanno Croce e attiva dal 5 al 10 febbraio, ha invece portato a Sanremo 1.500 ballerini, con un volume di candidature che ha raggiunto le 4.500 richieste.
Ottimi riscontri anche per “Un convegno d’artista”, format ospitato in Lounge, che in cinque giornate ha visto alternarsi sul palco 90 ospiti.
Nel segmento nightlife e clubbing, The Club, sotto la direzione di Davide Vignes, ha proposto una line-up con oltre 30 artisti tra dj, producer e dance singer.
Casa Sanremo Invest: startup, finanza e cultura della consapevolezza
Tra i progetti più innovativi dell’edizione 2025 si conferma Casa Sanremo Invest, coordinato da Gabriele Mese, che ha coinvolto oltre 500 partecipanti tra investitori professionali, startup e operatori del settore.
Il format ha ospitato la startup competition “Impact 4 Tomorrow”, con 45 giurati e 10 startup premiate per progetti orientati a impatto e sostenibilità. Parallelamente, si sono svolti oltre 40 interventi dedicati a educazione finanziaria e consapevolezza del rischio negli investimenti, con la partecipazione attiva di istituzioni come Banca d’Italia, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.
Benessere e servizi: dal Comfort Zone agli spazi brandizzati
Accanto agli spazi dedicati a spettacolo e contenuti, Casa Sanremo ha continuato a investire sui servizi alla persona. The Comfort Zone, sviluppato in collaborazione con CSEN, ha erogato circa 130 prestazioni, confermando l’attenzione verso il benessere degli ospiti e degli operatori presenti in struttura.
Molto apprezzato anche lo spazio esclusivo Bazr, che si è rivelato un punto strategico grazie alla presenza di uno studio radiofonico attivo in diretta durante la settimana del Festival e all’organizzazione di eventi dedicati. Le sue sale sono diventate luogo d’incontro tra cantanti in gara, volti tv, speaker radiofonici, creator e media.
Riscontri positivi anche per il corner del settimanale GENTE, che ha accolto numerosi ospiti amati dal pubblico, rafforzando il legame tra Casa Sanremo e la narrazione popolare del Festival.
Eventi di alto profilo: legalità, salute, sport e impegno civile
Tra gli appuntamenti più significativi dell’edizione spicca NextGen Legality by Nextenne, focus dedicato alla legalità e ai grandi temi dell’attualità con particolare attenzione alle nuove generazioni. L’evento ha portato sullo stesso palco sei magistrati e autorevoli figure del giornalismo e delle istituzioni, in un confronto di forte impatto, moderato da Roberto De Candia e Grazia Serra.
Casa Sanremo ha inoltre ospitato due talk istituzionali di grande rilevanza:
- “La prevenzione in dieci note”, in collaborazione con il Ministero della Salute, la Rai e la direzione artistica del Festival, con la partecipazione del ministro Orazio Schillaci, del DG Rai Roberto Sergio e di Carlo Conti;
- “Lo sport in Liguria è salute, inclusione, connessione”, con il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, l’assessora regionale Simona Ferro e le atlete olimpiche liguri Chiara Rebagliati e Amanda Embriaco.
Spazio anche a momenti ad alto valore simbolico e sociale: dall’iniziativa con Amnesty International Italia per i 50 anni dell’organizzazione nel Paese (con un ricordo dedicato a Francesco Mastrogiovanni), al pomeriggio con Save the Children, fino all’incontro con Noa e Mira Awad alla vigilia della loro esibizione con Imagine nella prima serata del Festival.
Particolarmente sentito l’omaggio a Massimo Cotto, a cui è stata dedicata la diciottesima edizione, con la partecipazione della moglie Chiara Buratti e la conduzione di Grazia Serra. Tra i momenti più festosi, anche la celebrazione con Pablo Reyes per i 38 anni di Bamboleo.
I territori protagonisti: il racconto del Paese dentro Casa Sanremo
Come da tradizione, Casa Sanremo si conferma anche vetrina di promozione territoriale. Tra le realtà presenti in questa edizione: Terre d’Irpinia, Grotte di Frasassi, Regione Liguria e Comune di Sanremo, Regione Calabria con la Riviera dei Cedri, Regione Puglia e Comune di Barletta, Regione Lazio, Terre del Bussento, Comuni di Pellezzano e Sapri, Regione Basilicata e Comune di Ruoti, Comune di Mercogliano, Comune di Montecorvino Pugliano, Comune di Centola-Palinuro.
Una presenza diffusa che rafforza la dimensione nazionale della manifestazione, capace di far dialogare promozione culturale, turismo e identità locali.
Premi e riconoscimenti: musica, carriera e impegno sociale
Tra i riconoscimenti assegnati nel corso della manifestazione, tre portano direttamente la firma del presidente Vincenzo Russolillo:
- Soundies Awards (in collaborazione con le Grotte di Frasassi), attribuito ad Achille Lauro per Incoscienti giovani come miglior videoclip tra i brani in gara;
- Premio alla Carriera al premio Oscar Vittorio Storaro;
- Premio Eccellenza Italiana a Ezio Nannipieri, direttore artistico di Musicultura, nell’ambito del Festival Art. 21 delle Grotte di Frasassi.
A questi si aggiunge il riconoscimento assegnato ad Anas come “Miglior spot sociale per i giovani” per la campagna Quando sei alla guida tutto può aspettare.
Gli spazi esclusivi: beverage, coffee bar e il roof con Gambero Rosso
Tra gli ambienti più apprezzati della struttura, gli angoli beverage e coffee bar curati da Perrella Academy, che hanno aggiunto una componente esperienziale e contemporanea a spazi già fortemente orientati alla socialità e all’incontro.
Sul fronte dell’ospitalità gastronomica, il roof restaurant – impreziosito quest’anno dalla collaborazione con Gambero Rosso – ha garantito standard elevati nelle proposte culinarie rivolte agli ospiti. Tra i nomi passati dal ristorante figurano, tra gli altri, Carlo Conti, il Maestro Vessicchio, Gabriele Corsi (conduttore di PrimaFestival con Bianca Guaccero e Mariasole Pollio), Max Giusti e numerosi altri protagonisti delle due settimane sanremesi.
Un modello ormai maturo, tra intrattenimento e visione
La diciottesima edizione di Casa Sanremo Bazr conferma un modello organizzativo capace di andare ben oltre la dimensione dell’hospitality. Quello che emerge dai numeri e dalla qualità del programma è un format maturo, che mette insieme intrattenimento, informazione, cultura, formazione, promozione territoriale e impegno civile.
Più che un “contenitore” collaterale al Festival, Casa Sanremo si consolida come una piattaforma narrativa e relazionale che vive di linguaggi diversi e pubblici differenti, mantenendo però un’identità chiara: essere uno spazio in cui il Festival si espande, si racconta e si incontra.






