Certe sere a Monaco hanno un modo tutto loro di trasformarsi in storia.
Il 3 dicembre, nella Ball Room dello Yacht Club, il Christmas Grand Gala di The Monégasque™ non è stato soltanto un galà: è diventato la scena di un annuncio destinato a fare il giro del mondo.
Non un semplice progetto culturale, ma un’idea che ha il sapore dell’inedito e del memorabile: un museo itinerante dedicato alla famiglia Jackson, presentato da un emozionato Jermaine Jackson, ospite d’onore della serata. Jermaine non ha solo parlato: ha aperto una finestra su un patrimonio artistico e familiare che il pubblico conosce solo in parte.
La dinastia Jackson, con i suoi archivi, i suoi documenti, la sua storia fatta di voci e rivoluzioni musicali, potrebbe presto trasformarsi in una mostra internazionale itinerante. E Monaco – con la sua vocazione per l’eccellenza e il suo legame affettivo con la famiglia – potrebbe essere la prima città al mondo a ospitarla.
Un privilegio raro, che testimonia la fiducia e l’amore che i Jackson nutrono per questa parte della Riviera.

Michael Jackson pittore: la rivelazione che nessuno si aspettava
La sorpresa più grande della serata, però, è arrivata quando Jermaine ha parlato del fratello Michael in una veste quasi sconosciuta: quella di artista visivo.
Il Re del Pop, nel silenzio delle sue notti creative, ha prodotto oltre 200 dipinti, di cui circa 120 verranno esposti alla Biennale d’Arte di Monaco 2026/2027. Opere mai viste, tra cui una collaborazione con Andy Warhol e una serie di ritratti dei Presidenti degli Stati Uniti.
Un tesoro segreto, che aggiunge un nuovo capitolo alla leggenda.

Il progetto espositivo seguirà un modello diffuso sul territorio, con installazioni che occuperanno luoghi simbolo del Principato, trasformandolo in uno spettacolare museo a cielo aperto.
Circa 120 ospiti – figure istituzionali, mecenati, imprenditori e amici della rivista – hanno celebrato non solo l’annuncio, ma anche il secondo anniversario di The Monégasque™, erede del precedente Forbes Monaco e oggi una delle firme più influenti nel panorama editoriale europeo.
Momenti culminanti della serata:
- l’esibizione di Jermaine Jackson con il suo ultimo singolo Do What You Do, che ha incantato la sala
- la presentazione della nuova copertina dedicata a Louis Ducruet, ritratto come capitano del Barbagiuan, accolto da un caloroso applauso insieme alla moglie

Un intreccio di musica, mondanità, cultura e visioni future che solo Monaco sa interpretare con tanta naturalezza. Mentre a Parigi prende forma una nuova commedia musicale dedicata alla famiglia Jackson, il Principato si candida a diventare il baricentro europeo di questa rinascita artistica.
Tra Biennale, teatro, musei itineranti e collaborazioni internazionali, la Jackson Legacy sembra pronta a vivere una nuova stagione di luce.
E Monaco, ancora una volta, dimostra di saper essere il luogo dove le storie più straordinarie trovano la loro cornice perfetta.
Crediti fotografici: Arsi Sebastien photographe

