
La Venice Cocktail Week 2026 vince per regia scenografia e personaggi e va molto oltre il bancone e oltre il bicchiere
Alla sua quinta edizione la Venice Cocktail Week , ideata da Paola Mencarelli e patrocinata del Comune di Venezia, in collaborazione con Venezia Unica e con il supporto di Vela ha portato in Laguna una ventata di contemporaneità e poesia andando oltre il bancone.

La Venice Cocktail Week è dimostrazione che a Venezia anche un cocktail può diventare una porta d’accesso alla città: ai suoi indirizzi più suggestivi, alle storie di chi lavora dietro il bancone e a incontri inattesi tra mondi diversi.

Dal 21 al 25 ottobre, si sono viste intrecciare mixology, gastronomia e cultura, ospitalità e convivialità
Cinque giorni, un programma intrigante e fittissimo per conoscere la mixology della Serenissima attraverso i suoi bar, e i protagonisti resident e internazionali tra bar, calli e palazzi.
Il Sindaco di Venezia, Simone Venturini ha parlato di trasformare gli eventi in occasioni di conoscenza, network e rivitalizzazione del tessuto urbano e sociale.

Paola Mencarelli, la senese chic & rock, coglie l’occasione con questa kermesse glamour di educare anche il pubblico ad un bere consapevole, riuscendo premiare anche brand e il loro impegno verso la qualità.
L’atto del bere alla Cocktail week è un’esplorare con il gusto una creazione fatta di eccellenze ma anche avere accesso ad un universo fatto di persone luoghi tradizioni.
Filo conduttore è stato il dialogo tra la tradizione dei bar della Laguna e nuove ispirazioni, tra arti e sapori. E un coinvolgimento senza precedenti di addetti ai lavori e appassionati.

Anche gli Hotel di lusso hanno sfoggiato per l’evento savoir faire, charme e capacità di accogliere un pubblico curioso amante del buon vivere, del buon bere e della convivialità .
- Venice Cocktail Week 2026, la contaminazione con altri mondi
La Venice Cocktail Week 2026 ha fatto saputo spingersi oltre un format legato al mondo del drink, addentrandosi in contesti e sfumature artistiche. Paola Mencarelli:
Per questa edizione abbiamo rafforzato la collaborazione con altri ambiti, facendo dialogare la cultura del cocktail con altri linguaggi, come arte, artigianato e danza.”
All’Orient Express Venezia per esempio prima del tasting dell’esclusiva Cocktail List è andato “in scena” “CAFÉ JOSÉPHINE. Parigi – New York – Venezia. Il sogno cosmopolita”, spettacolo di danza contemporanea che rievoca la magia e l’energia travolgente dei café-chantant.
Da Rivoire invece sono stati organizzati due appuntamenti che hanno esaltato creatività, tecnica e innovazione : pittura e mixology, con Bonollo 1908, ceramica e mixology, con Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia,
- Venice Cocktail Week 2026, la drink list

I resident bartender delle strutture hanno proposto tre drink che raccontassero l’identità di ogni singola insegna e le diverse proposte di miscelazione contemporanea.
Signature Cocktail di libera creazione, rappresentativo del bar;
Aperitivo di Mezzogiorno, a bassa gradazione alcolica o senza alcol, ispirato alla tradizione veneziana da gustare possibilmente con un cicchetto;
Classic Cocktail, drink classico che sfida il tempo, continuando a restare sempre attuale e contemporaneo.
Anche i Bar iconici di Piazza San Marco si sono espressi
Al Bar Florian https://caffeflorian.coml’aperitivo di mezzogiorno era il Bloody Sunday con Bes Gin, pompelmo rosa e succo di pomodoro. Mentre il Signature un cocktail a base di grappa Nonino Cru Monovitigno, Fragolino , aperitivo Nonino Botanical Drink, Yerbito, Spray Lime
Il Classic Cocktail un Amber Dream a base di Oppure, Baldoria Vermouth Dry Rosso e Bitter dei Sospiri
Al Gran Caffè Quadri https://alajmo.it/pages/homepage-grancaffe-quadri Il Resident Alvise Serramondi ha proparato
J SIGNATURE BLOODY MARY
Altamura Distilleries Vodka, Alajmo Fresh Datterino Tomato Juice, Spices
ACQUA ALTA-MURA
Altamura Distilleries Vodka, Noilly Prat Dry Vermouth, Los Siete Misterios Mezcal
Mentre il guest bartender Ambrogio Ferraro (Bar Is The Name. Busto Arsizio) ha proposto due signature PANDAN NEGROSKY
Altamura Distilleries Vodka, Bitter and Vermouth Mix, Pandan Liqueur e
POMEGRANATE TONIC – Altamura Distilleries Vodka
Pomegranate and Tabacchiera Peach Tonic, Balsamic Vinegar

- Venice Cocktail week 2026 Olio e Aceto nei drink
Tra i protagonisti e partner della manifestazione sicuramente merita attenzione il Frantoio S. Agata Oneglia https://www.frantoiosantagata.com/protagonista versatile di più eventi e abbinamenti.
Molto chic il brunch organizzato da Aman Venice in cui l’Olio e le sue olive sono state inserite sia nei drink che nelle portate.
Nel Signature Cocktail Grace: Ballor Gin fat washed nell’Olio Evo taggiasco del frantoio Sant’Agata d’Oneglia, Santoni L’Aperitivo, Prunella Mandorlata , Cordiale al lampone, Oolong homemade.
L’olio e le sue olive sono state usate anche nel lievitato locale la focaccia dolce agli agrumi con il gelato all’olio. (Sotto da Aman)

l’Aceto Balsamico Giusti è stato invece protagonista sul bancone a Ca Giustinian e utilizzato nel Negroni Giusto di Peppe Doria (Volare Bologna) unito a Gin Quattro Gatti, bitter, Vermouth.
- Venice Cocktail week 2026 alla scoperta di …Venezia
Tour guidati, visite inaspettate come quella alla Galleria di Pieces of Venice sull’isola di San Servolo, con un aperitivo firmato da Art&Food Group
L’isola di Sant’Erasmo, vero cuore agricolo lagunare, ha fatto da cornice a un percorso tra orti e paesaggi, arricchito dal racconto delle piante e delle essenze da cui nascono le botaniche del brand.
- Venice Cocktail Week 26 e la Guida alle proposte alcohol-free Made in Italy.
All’ Hotel Ca’ di Dio è stata presentata la guida 100 Esperienze Analcoliche da Vivere in Italia. Dolce Vita 0.0 (Edizioni Colors of Riyadh)
Il volume bilingue (italiano e arabo) curato dai giornalisti Federico S. Bellanca, Antonio Galdi e Giacomo Iacobellis, è nato per celebrare la cultura dell’aperitivo analcolico italiano, mantenendo un focus attento e partecipe sulle tendenze del Medio Oriente.
- Venice Cocktail Week 2026 Masterclass tasting e cene d’autore

Durante la Kermesse non sono mancate le masterclass, tra cui Martini Fitting, una masterclass interattiva con No.3 London Dry Gin al The St.Regis Venice, e Unconventional Tea, con Ballor by Bonollo 1908, per esplorare l’incontro tra il mondo del tè e la miscelazione.
O ancora la degustazione di Sigaro Toscano con Stefano Fanticelli, Club Amici del Toscano, presso NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi, con Velier e presso Hotel Gabrielli Venezia – Starhotels Collezione.
Il dialogo tra bar, cucina e pasticceria si è sviluppato attraverso Dining with the Spirits e Pastry with the Spirits, le iniziative che hanno invitato chef e pastry chef veneziani a utilizzare gli spirits come ingredienti delle proprie creazioni, inserite nei menu o proposte in serate dedicate.

E non sono mancate neanche le cene d’autore e a quattro mani con chef e ospiti d’eccezione.
Tra gli appuntamenti, Ballor 1908 ha incontrato la cucina dagli chef Ruslan Khuda e Antonio Lusso de Il Piccolo, Il Violino d’Oro in un percorso di dining pairing;
da Algiubagiò Daniele Zennaro ha ospitato lo chef genovese Maurizio Pinto, con Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia;
da Al Covino la cucina di Claudio De Lauzieres ha sposato i drink di Emanuele Primavera con Nazionale Spirito Italiano by Ferro Beverage&co.
Fiore all’occhiello della manifestazione una serata speciale al Glam di Palazzo Venart, con un’esperienza interamente analcolica in cui la cucina dello chef Donato Ascani ha dialogato con il juice pairing di Giulia Caffiero, dal Geranium di Copenaghen.
- Venice Cocktail Week 26 i Barkeeper e l’arte dell’ospitalità.
Mauro Suman de Il Piccolo Bar, Violino d’Oro; Rachele Riccio di Herbarium, NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi con Bonollo 1908 / Polot 1882; Fabiano Milan, Vincenzo Della Puppa & Marco Gattolin de Il Porto Lounge Bar, Palazzo Veneziano con Ballor by Bonollo 1908 / Fusetti Bitter by Molinari; Gennaro Florio di The “G” Lounge & Garden Bar, Hotel Nani Mocenigo Palace, con Bonollo 1908 / Presobene London Dry Gin / Baldoria Vermouth + Yurt Vodka / Yerbito; Rey Soriano & Giuseppe Tringali, Tarnowska’s American Bar, con Bes Gin by Craft’N’co.; Andrea Guerrato del Venixino Lounge & Garden, Donà Palace con Sospiri Botaniche Veneziane by Craft’N’co.; Francesco Adragna, Simone De Bernardin & Andrea Sciolti, Wagon Bar, Orient Express Venezia, con Baldoria Vermouth + Fusetti Bitter by Molinari + Yerbito + Yurt Vodka / Sospiri Botaniche Veneziane by Craft’N’co; Diego Filippone e Samuele Scomparin di K Lounge Bar/Terrazza Gabrielli, Hotel Gabrielli Venezia – Starhotels Collezione, con Arigatè by Ferro Beverage&co + No.3 London Dry Gin / Prince Explorer Gin by Ferro Beverage&co; Alice Bozzoni del Rétro, con Nazionale Spirito Italiano by Ferro Beverag&Co.; Andrea Brunello di Orientalbar & Bistrot, Hotel Metropole, con Bonollo 1908 / Oppure; Alvise Serramondi di Grancaffé Quadri con Fusetti Bitter by Molinari; Marco Rubegni di Bar Biblioteca, Nolinski Venezia, con Yerbito; Marco Vecchiato di Alchemia Bar, Ca’ di Dio, con Baldoria Vermouth + Yurt Vodka.
- Venice Cocktail 2026 Guest Shift
La scena italiana è stata rappresentata, tra gli altri, da Ambrogio Ferraro, Bar is the Name, Busto Arsizio, Varese con Altamura Distilleries Vodka; Antonio Virili,Il Salotto at Aman Rosa Alpina, San Cassiano, Bolzano, con Altamura Distilleries Vodka; Niccolò Ribuffo & Pierpaolo Galassi di Sentaku Izakaya, Bologna con Altamura Distilleries Vodka + Polot 1882; Gabriele De Angelis & Kevin Marin de Il Bar della Musa, Roma con Altamura Distilleries Vodka + Polot 1882; Niccolò Amadori, Alto Rooftop, Cervia, Rimini + Nicolò Rossi, Barrier, Bergamo con Polot 1882; Matteo Fatica & Matteo Brugnone, Orient Express La Minerva, Roma con Polot 1882; Matteo Bianconi & Riccardo Hornbostel, Velvet Verona, con Polot 1882 + Yurt Vodka; Peppe Doria di Bar Volare, Bologna, con Quattro Gatti Gin; Mattia Capezzuoli di Stravinskij Bar, Roma, con Michter’s by Velier; Mathias Sarli, Yapa, Milano, con Neit by Velier; Gabriele Contatore di CO.MO Bar & Bistrot, Mandarin Oriental Lago di Como, con Silent Pool by Velier; Niccolò Moro, Quei Turbo Ragazzi, Treviso, con Sospiri Botaniche Veneziane by Craft’N’Co.; Alfonso Califano & Emanuele Primavera di Cinquanta Spirito Italiano, Pagani, con Nazionale Spirito Italiano by Ferro Beverage&co; Livio Morena, Nucleo, Roma con Yerbito + Fusetti Bitter by Molinari; Matteo Negro, Squisi, Vittorio Veneto, Treviso, con Yerbito + Fusetti Bitter by Molinari; Manuel Monetti & Germano Cerasoli, Blind Pig, Roma, con Yerbito + Fusetti Bitter by Molinari; Nicholas De Michele, Tivoli Portopiccolo Sistiana Resort, Trieste, con Nonino; Daniel Jonathan Selby, 10_11, Portrait Milano, Milano con Oppure; Sossio Del Prete, Rumore, Milano, con Oppure; Lucas Kelm di Terrazza Gellivs, Oderzo, con Fusetti Bitter by Molinari + Yerbito; Abi El Attaoui di Ceresio 7, Milano con Presobene London Dry Gin; Luca Ardito, The Carlton Bar, The Carlton, Milano con Presobene London Dry Gin ed in collaborazione con Coqtail for fine drinkers; Mauro Mahjoub, The King of Negroni; Vincenzo Gallo & Andrea Luongo di Dry Martini Sorrento, Majestic Palace Hotel, Sant’Agnello, Sorrento, Napoli, con Baldoria Vermouth + Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia + Presobene London Dry Gin + Yurt Vodka.
Tra gli ospiti internazionali Lucia Montanelli,Vesper Bar at The Dorchester, Londra con Altamura Distilleries Vodka; Federico Daniele, MÙZSA Bar, Four Seasons Hotel Budapest, con Altamura Distilleries Vodka; Barbara Migliaccio Spina, Hôtel Fouquet’s, Paris + Ádám Szondi, Hotsy Totsy, Budapest +Evangelos Dimitris & Aineias Chilas, Late Bloomers, Zurich, con Altamura Distilleries Vodka + Polot 1882; Lorenzo Antinori di Bar Leone, Hong Kong con Quattri Gatti Gin; Orlando Marzo di Loro, Melbourne con Quattro Gatti Gin; Giorgio Bargiani di The Connaught Bar, Londra, con Quattro Gatti Gin; Simone Santini, Himkok di Oslo, con Silent Pool by Velier; Marco Grisafi,PÆRE, 1 Hotel Copenhagen, Copenhagen + Christian Borrelli, Ruby, Copenhagen, con Prince Explorer Gin by Ferro Beverage&co + Yerbito; Timo Siitonen di Kupoli Cocktail Bar, NH Collection Helsinki Grand Hansa, Helsinki con Nonino + Santoni L’Aperitivo Firenze + Baldoria Vermouth .
Il logo firmato da Piero Lissoni con Lissoni&Partners nato dall’interpretazione di una coppa Martini che si trasforma in gondola, a partire dal disegno di Marino Lucchesi, Bar Manager di LPV Bar, Londra Palace Venezia.
- Places della Venice Cocktail week 2026
- Alchemia Bar, Ca’ di Dio
- Arts Bar, The St.Regis Venice
- Bar Biblioteca, Nolinski Venezia
- Blue Bar, Excelsior Hotel Resort Lido di Venezia
- Boutique Lounge, Santa Croce Boutique Hotel
- Experimental Cocktail Club, Il Palazzo Experimental
- *Herbarium, NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi
- *Heureka Chic Bar, Hotel Heureka
- Il Caravellino, Hotel Saturnia & International
- Il Piccolo Bar, Violino d’Oro
- *K Lounge Bar / Terrazza Gabrielli, Hotel Gabrielli Venezia – Starhotels Collezione
- Lord Byron, Palazzo Keller
- Orientalbar & Bistrot, Hotel Metropole Venezia
- *Palladio Venice, Airelles Palladio Venice
- Skyline Rooftop Bar, Hilton Molino Stucky Venice
- The Bar at Aman Venice, Aman Venice
- The “G” Lounge & Garden Bar, Hotel Nani Mocenigo Palace
- Venice Collection: Il Porto Lounge Bar, Palazzo Veneziano / *
- Venice Collection: *The Mask Lounge & Garden, Carnival Palace
- Venixino Lounge & Garden, Donà Palace
- *Wagon Bar, Orient Express Venezia
- I Cocktail bar
- Blue Drop Venice
- Caffè Florian
- Grancaffé Quadri
- Il Mercante
- Marciano
- Rétro
- Rivoler
- Santa Cocktail Club – Venezia
- Tarnowska’s American Bar
- Time Social Bar
- Gli Event partner
- *Al Covino
- Algiubagiò
- All’Angelo Art Cafè
- *Bacaro Picenin
- *Bonfadini Caffè, Ca’ Bonfadini
- *Cortese Cocktail Bar Venexian, Hotel Bucintoro
- *Glam
- Lunardelli
- Munav
- *The Venice Bitter Club, The Venice Venice Hotel
- *Trattoria La Colomba
* Novità 2026

