Oltre 600 presenze in due giornate hanno decretato il successo della terza edizione del Rome Fashion Show #Haute Couture, ospitato nella prestigiosa cornice del Salone delle Colonne all’EUR. Un appuntamento che, sotto la direzione creativa di Steven G. Torrisi, ha confermato la propria vocazione internazionale, mettendo in dialogo giovani talenti, grandi protagonisti dell’alta moda e ambasciatori del fashion system.
L’evento si è aperto con un confronto dedicato ai temi della legalità, della prevenzione della violenza, dell’educazione affettiva e del rispetto della persona, moderato dagli avvocati Bartolomeo Giordano, Romina Lanza e dalla giornalista Marialuisa Roscino, sottolineando come la moda possa essere anche uno strumento di riflessione culturale e sociale.
La prima giornata ha acceso i riflettori sulle nuove generazioni di designer, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’innovazione. In questa occasione è stato presentato anche il Re-Eco Fashion Award, promosso dalla Fondazione UniVerde, riconoscimento che debutterà ufficialmente nell’edizione 2027.
In passerella hanno sfilato creativi provenienti da Italia ed Europa, capaci di interpretare la couture attraverso linguaggi differenti ma accomunati da una forte ricerca stilistica e artigianale.

Dalle architetture tessili di Accademia Viola, alle suggestioni identitarie di Paola Bignardi, fino alla poetica sartoriale di Concita Petralito, che con Gocce Barocche ha trasformato ogni abito in una vera e propria scultura da indossare. Ampio spazio anche ai progetti sostenibili presentati insieme a Coldiretti, dimostrando come moda, territorio e tutela ambientale possano dialogare in modo concreto.

Particolarmente apprezzata anche la partecipazione della Scuola di Moda Lugano – Swiss Fashion Impulse, che ha portato in passerella una nuova generazione di designer internazionali, confermando il valore della formazione come motore dell’evoluzione creativa del settore.

La seconda giornata è stata dedicata ai protagonisti dell’alta moda nazionale e internazionale. Tra gli ospiti più attesi Mario Benton, designer statunitense al debutto sulla passerella romana, accolto con entusiasmo dopo una carriera costruita tra le principali Fashion Week americane. Le sue creazioni ricche di luce, paillettes e cristalli hanno aperto il dialogo con alcuni dei nomi più autorevoli della couture italiana.

Da Nino Lettieri a Michele Miglionico, da Franco Ciambella a Gianni Calignano, passando per Giovanni Cannistrà, Gian Paolo Zuccarello, Pina Grasso, Pietro Paradiso, Salvatore Pappacena e Rezarta Skifteri, ogni maison ha raccontato una propria visione dell’eleganza contemporanea, tra tradizione sartoriale, ricerca stilistica e sperimentazione.

La manifestazione è stata trasmessa in diretta mondiale sul canale MR TV Models Runway, ampliando ulteriormente la visibilità internazionale dell’evento.

Con il sostegno delle istituzioni e il patrocinio di numerosi enti nazionali, il Rome Fashion Show #Haute Couture si conferma una piattaforma capace di valorizzare il Made in Italy, promuovere nuovi talenti e rafforzare il dialogo tra creatività, cultura e sostenibilità, consolidando il proprio ruolo tra gli appuntamenti di riferimento della moda italiana.


