



INTERVISTA
Nel 2014 avete iniziato ad adottare la visione di proporre solo ed unicamente un servizio di Business Class. Com’era il mercato allora e com’è oggi?
Nel 2014 il mercato continuava a crescere e sapevamo che c’era spazio per un prodotto esclusivamente di business class. La nostra quota di mercato è cresciuta anno dopo anno e, a seguito del Covid, è diventata ancora più rilevante, in quanto i passeggeri di oggi desiderano viaggiare meno, ma meglio. Il nostro prodotto permette alle persone di volare su un aereo meno affollato e le tariffe sono molto accattivanti.
Come ha fatto il sig. Vernet a raggiungere il comando dell’azienda (parlaci del tuo background professionale).
Christian ha un background tecnico. È un ingegnere e ha più di 35 anni di esperienza nel settore del trasporto aereo. Prima come responsabile della manutenzione e dell’ingegneria, poi come responsabile delle operazioni di terra presso UTA, Corsair, Britair e Hop.
Christian è entrato a far parte di Dreamjet Group nel 2017 come General Manager ed è diventato Presidente a novembre 2019.
Avete lanciato la nuova rotta Milano-New York in un periodo non convenzionale per viaggiare. Avete cambiato le vostre strategie a causa della situazione pandemica del 2020? E se sì, quali sono ora le vostre nuove strategie?
Con la pandemia sapevamo che non potevamo ripartire con 2 voli al giorno da Parigi a New York, così abbiamo cercato rotte alternative per far sì che i nostri due aerei volassero quasi ogni giorno. La rotta NY-Milano era la terza in termini di traffico in Business Class. Fu, quindi, ovvio concentrarci su quella nuova rotta come complemento a quella di New York-Parigi.
Abbiamo tentato il lancio di questo tragitto il 21 novembre (2021), ma con la pandemia siamo stati costretti a rimandare al 22 aprile (2022), sperando che il vaccino avrebbe aiutato a sradicare la malattia. Questa è stata sicuramente un’ottima scelta, in quanto le persone ripresero a volare proprio durante la scorsa primavera.
Qual è il vostro cliente ‘target’? Avete intenzione di spostare il vostro pubblico di riferimento dai viaggiatori d’affari ai viaggiatori “di piacere” di fascia alta?
Ci rivolgiamo allo stesso tipo di clienti cui ci rivolgiamo con la nostra rotta Parigi-NY: un mix fra viaggiatori di lusso e viaggiatori d’affari. Le classi produttive sono le prime ad adottare il nostro prodotto: più umano, audace e moderno. Desideriamo espandere il nostro target di riferimento verso altri settori, come il lusso, la moda, le aziende high-tech, le quali apprezzano questo tipo di prodotto smart.
Quanto è importante il servizio a bordo – in particolare il cibo e il vino – offerto a questo tipo di clientela?
Come compagnia aerea Business Class ci interessiamo fortemente alla qualità del servizio. Cibo e vino sono essenziali sia per i viaggiatori d’affari sia per quelli di piacere. Per questo abbiamo introdotto la Cultura Italiana nel nostro servizio, attraverso un’offerta di cibo e vini italiani, diventando partner di chef e marchi locali, con il fine di diventare ambasciatori dell’Arte di Vivere tipicamente italiana.
Come selezionate i vostri partner di bordo?
Selezioniamo brand e persone che ci assomigliano: giovani, indipendenti, audaci, internazionali. Per la cosmesi abbiamo scelto una comfort zone del Gruppo Davines, in quanto è sinonimo di una storia italiana di successo all’estero. I loro prodotti sono di alta qualità, l’azienda è a “misura d’uomo” e presta un occhio di attenzione al tema della sostenibilità. Per il caffè che lavoriamo con Illy, brand leader che produce il miglior caffè al mondo e che continua a crescere a livello internazionale. Per gli Chef abbiamo selezionato i giovani e talentuosi chef italiani Lorenzo Cogo, Floriano Pellegrino e Isabella Poti, proprio per il loro approccio innovativo al cibo.
Quanto è importante la sicurezza a bordo?
È il fondamento della compagnia aerea. Non si può fare alcun errore, altrimenti vi può essere una catastrofe. Abbiamo appena ottenuto la certificazione IOSA (Operational Safety Audit), recentemente rilasciata dalla IATA (International Air Transport Association). Questa certificazione – valida per due anni – afferma pubblicamente la conformità del funzionamento della nostra compagnia aerea in termini di sicurezza.
So che, in passato, sono stati organizzati degli eventi a bordo: quali sono le ragioni che vi hanno spinto a creare questi “show”?
In un viaggio dall’Europa agli Stati Uniti, le persone restano bloccate in un aereo per otto ore, in una sola cabina. Abbiamo pensato che potrebbero essere intrattenute, così da rendere loro l’esperienza di volo ancora più memorabile. Realizziamo eventi con partner nel settore dell’arte, del cibo, del cinema, della letteratura, della bellezza, come i cultori dell’arte di vivere francese e italiana.
foto/PHOTOS Sergio GOGLIA ASSISTENTE FOTOGRAFO/ PHOTOGRAPHER ASSISTANT RUSLAN TURVCAN DIRETTORE DI PRODUZIONE/PRODUCTION DIRECTOR Bruno di Ruggiero HAIR STYLIST enzo varca MAKEUP NATALY BONDAR LOCATION MILANO MALPENSA MODELLE/MODELS Jane Hlotova, Victoria Villezcas e Dana Fesenko MODELLO REN KHALEK – Next models agency
Abiti/CLOTHES collini pantalone/PANTS MODEL Perlagerosè
giubbotto e borsa/Jacket and bag COLLINI dress Perlagerosè
giacca/jacket collini, CAMICIA/shirt ATTIC and barh, pantaloni/pants Perlagerosè
giacca verde/green jacket pantaloni/pants collini, giacca/jacket collini vestito/dress Perlagerosè

