Pranzo alla Piazzetta di Corinthia Rome

Corinthia Rome sposa la cucina di Carlo Cracco

Corinthia Rome ha aperto a febbraio 2026 nel cuore pulsante della Città Eterna, nel centro storico, mettendo subito in chiaro l’ambizione del brand. Il Grand Boutique Hotel si stabilisce in Piazza del Parlamento, precisamente dietro la facciata posteriore di Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati—come se aggiungesse altro potere all’indirizzo.

Il palazzo neoclassico in cui Corinthia Rome https://www.corinthia.com/en-gb/romesi è inserito era la sede della Banca d’Italia, ed è stato oggetto di un restauro radicale e meticoloso, tra architettura e memoria. 

Progettato da Pio e Marcello Piacentini e costruito tra il 1913 e il 1921, oggi torna protagonista nel mondo dell’ospitalità.  A coronamento di un recupero estetico-culturale di alta precisione, Corinthia Rome vuole essere destinazione di lusso ma anche trasmettere un tocco di calore romano.

Corinthia Rome rappresenta di fatto l’ingresso di Corinthia Hotels https://www.corinthia.com/in Italia,  un arrivo decisamente non in punta di piedi, con lo sguardo rivolto anche—e soprattutto—alla tavola. 

Due ristoranti firmati dallo chef Carlo Cracco e un bar che  diventa naturale prosecuzione della serata in un’intimità quasi sexy.

Un progetto gastronomico che conferma una strategia chiara—alzare l’asticella.

Fondata a Malta nel 1968, Corinthia Hotels—membro del Global Hotel Alliance—è una realtà globale costruita per competere ai massimi livelli. Dopo l’apertura di Malta e poi i traguardi di Londra, New York, Bruxelles e Bucarest, il brand ha iniziato a puntare su destinazioni di prestigio: dal Lago di Como a Doha, Riyadh e Dubai, fino alle Maldive e ad altre località. Ma è a Roma che l’ambizione diventa scenario.

Corinthia a Roma  sceglie la conservazione dell’identità: dall’impianto monumentale agli affreschi originali degli anni ’20. Sono 60 camere, di cui 21 suite, pensate per far vivere al massimo il carattere del palazzo—dalla Chigi Suite con terrazza panoramica sui tetti, fino all’Aurea Penthouse, attico ispirato alla Domus Aurea L’antica Sala del Consiglio affacciata su Palazzo Montecitorio diventa la Theodoli Heritage Suite. Qui sono rimasti gli affreschi originali degli anni Venti di Giulio Bargellini e il soffitto dipinto da Guglielmo Janni, una mappa allegorica della storia della moneta italiana. 

Le camere del Corinthia Rome partono da 1.300 €, mentre le suite da 2.100 €

Una Spa sotterranea ispirata agli antichi rituali termali, ricavata dal caveu originale della banca, aggiunge valore ulteriore alla struttura.

Nuove opere per l’edificio sono state commissionate ad artisti contemporanei . Tra gli artisti italiani presenti figurano Elisa Grezzani, Francesca Longhini, Alice Faloretti e Maddalena Negrone. 

Corinthia Rome la proposta gastronomica 

Carlo Cracco è al suo debutto con la tradizione capitolina. In tale ambito di maestosità e bellezza le aspettative sulle tavole di Corinthia Rome non mancano. 

Ad affiancare Cracco, nei suoi tecnicismi e nella coerenza interpretativa di una cucina che rifletta la filosofia di Corinthia Rome, troviamo  l’Executive Chef Alessandro Buffolino ed una brigata di  talenti provenienti da diverse parti del mondo.

Viride, è  il ristorante di fine dining affacciato sul

cortile interno, con cucina italiana contemporanea stagionale. Il nome Viride deriva dal latino “viridis

, il colore verde, simbolo di vita, rinascita e fertilità  e vuole rievocare i giardini segreti di Roma, gli ulivi secolari e le colline punteggiate di cipressi. Ed è il colore verde a predominare negli arredi, nell e piastrelle della cucina a vista e nei piatti delle portate sono decorati sulla tonalità verde.

Il menù degustazione è il manifesto evidente di un braccio di ferro tra Cracco e Roma dove vince l’estro dello Chef. 

Mentre a la carte si percepisce un’inflessione. Troviamo piatti come l’uovo soffice marinato allo zafferano con cozze e basilico. Gli gnocchi di ricotta con lumachino di mare, rabarbaro e nero di seppia, e ancora il baccalà fondente, crema di patate arrosto e sala mediterranea.

La Piazzetta, è il cuore informale dell’hotel, come un  a piccola piazza segreta e protetta dove trovare  un menù casual a pranzo e cena ma anche un all day menu dalle 11:00 alle 23:00.

Dal Club Sandwich all’Insalata Nizzarda con salmerino marinato o i “soliti noti” come i tonnarelli cacio e pepe, i rigatoni alla carbonara, l’agnello scottadito.

Non mancano interpretazioni più giocose, come il Maritozzo pomodoro e porchetta o la versione vegetariana con ricotta e cicoria.

Per chiudere in intimità c’è il bar Ocra dove poter scegliere un ottimo cocktail e avviare la notte

Degli assaggi durante alla Piazzetta da Corinthia Rome la scorsa primavera mi sono resa conto che è una tavola molto democratica nel gusto. Chi avesse timore che la mano di Carlo Cracco stravolga la natura delle ricette romane, può star tranquillo almeno in Piazzetta.

Abbiamo provato 

L’insalata russa alla romana alla Piazzetta di Corithia Rome

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che fa parte del menù degustazione di Viride. 

Cracco ha portato a Palazzo uno dei suoi piatti iconici, l’insalata russa caramellata e l’ha reinterpretata con ingredienti e suggestioni laziali. 

Non solo patate piselli e capperi ma puntarelle e una fettina di  guanciale croccante per dare quel tocco di romanità.

Due dischi sottili di  isomalto sono stati caramellati con un cannello e racchiudono anzi schiacciano una pallina di 25 gr di insalata russa.

Un boccone in cui si percepisce un gioco di  dolce, salato, acidulo. Con un delicato morso infrangi la parete zuccherina ed entri nel piacere delle verdure rimaste appena appena croccanti insieme alla maionese che ricompone in grassezza.

Piccolo ma efficace.

Carciofi alla romana alla Piazzetta di Corinthia Rome

nessuna rivisitazione per questo  contorno classico della tradizione laziale

Cotti interi con olio acqua aglio e mentuccia. Come te li sogni quando li ordini, tenerissimo con quell’equilibrio tra il dolce e l’amarognolo e quella piacevole scioglievolezza aiutata dalla viscosità dell’olio. 

Linguine vongole e bottarga alla Piazzetta di Corinthia Rome

Anche qui la tradizione e la classicità hanno avuto il sopravvento, forse perché la Piazzetta non è il luogo delle sorprese, ma deve essere accomodante come questa pasta alle vongole.

Cottura perfetta, vongole sgusciate, bottarga molto delicata e la presenza del broccolo romanesco che quasi sembrava voler combattere un eventuale attacco sapido.

photo credits What the fox studio e Alessandra Fenyves

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