Certe serate non si raccontano: si ricordano. È il caso de “Il Tartufo dei Due Emisferi”, l’esperienza multisensoriale andata in scena a Montecarlo, Lucca, grazie alla Chaine des Rôtisseurs – Bailliage Toscana Francigena.
Un evento che ha saputo coniugare con rara armonia arte culinaria, champagne, musica dal vivo e spirito conviviale. In poche parole l’evento ha saputo mettere in evidenza l’autentico spirito e la missione della Chaine des Rôtisseurs, antichissima confraternita gastronomica presente in tutto il mondo e fondata nel lontano 1248 da Re Luigi IX dei francesi.
A firmare questa raffinata regia, ancora una volta, la sapiente visione di Giovanna Elettra Livreri, giurista, avvocato, ideatrice di memorabili eventi e Presidente del Bailliage Regional Toscana Francigena. Con il suo tocco riconoscibile, ha sapientemente trasformato l’incontro in una vera e propria celebrazione
dell’eccellenza, nel solco della tradizione della Chaine ma con uno sguardo contemporaneo, sensibile e autentico.

A guidare gli ospiti in un viaggio tra i profumi e i sapori del tartufo del mondo, Daniele Violoni, innovativo ed eclettico organizzatore di eventi sensoriali a base del nobile fungo ipogeo e professionnel de la Chaine, meglio conosciuto come The Lord Truffle.

Sommelier del tartufo e maestro trufflelier, ha raccontato – con
l’intensità di un poeta del gusto – l’incontro tra due mondi: il tartufo nero estivo delle Marche e il raro tartufo nero australiano per la prima volta sulla tavola italiana.
Due emisferi, due identità, un unico filo conduttore: la meraviglia del gusto.
A interpretare questo dialogo aromatico in chiave gastronomica, le mani esperte dello Chef Antonio Pirozzi, Maître Restaurateur della Chaine Toscana Francigena e titolare del ristorante Antico Forassiepi in Montecarlo (Lucca).

Il menù, curato dalla consigliera gastronomica del Bailliage, ha seguito una narrazione gustativa elegante e intensa: dalla cruditè di scampo alla battuta di Chianina, passando attraverso l’Uovo della vita ai due tartufi (vero omaggio a Gualtiero Marchesi) per proseguire con i ravioli di pernice, voluti ed amati dalla Presidente,

e con il sontuoso Filetto del Lord ai due tartufi e porcini, per finire con la crema di latte ai due tartufi abbinata a ciliegia cherry brandy e nocciola tostata che ha sorpreso tutti gli Ospiti. Nove portate tutte doppie ai due tartufi. Ogni piatto un capitolo, ogni boccone un’evocazione

Ad aprire la serata, unica per contenuti e esperienza gourmet, un aperitivo nella terrazza in erba del belvedere del Forassiepi, tra ostriche della Normandia, finger food, gamberi e show-cooking dal vivo. Il tutto annaffiato oltre che dal tartufo del Lord Of Truffle, dallo Champagne Rosé Fournaise fornito per l’occasione dalla Cantina Casata Davini della associata sommelier Cristina Davini.

A impreziosire il tutto, l’elegante accompagnamento musicale con la voce intensa e raffinata della giovane cantante Margherita Giorgi, accompagnata da Sergio Aloisio Rizzo alla chitarra e Franco Mariani alla batteria.

Un repertorio che ha saputo fondere chanson françoise, swing americano e brani originali, creando l’atmosfera perfetta: mai invadente, sempre avvolgente e che ha fatto anche danzare gli ospiti.

I vini, selezionati con maestria dalla sommelier Marisa del Forassiepi, come il bianco della Fattoria Carmignani di Montecarlo (Lucca), etichetta URANO I.G.T., composto da uve Sauvignon Blanc al 100% con profumi di frutto della passione, litchi, ananas, cedro e pompelmo, con una fresca nota verde di foglia di pomodoro ha completato con armonia un’esperienza pensata per esaltare i sensi, ma soprattutto per
celebrare l’incontro, la condivisione, il bien vivre.

L’evento non è certo passato inosservato e tra gli ospiti Vip della serata si sono fatti notare tra tanti i nobiluomini Guido Anzilotti di Uzzano, Michel Pentasuglia di Cuia d’Aragona di Firenze e con loro il Maestro Alberto Veronesi, la soprano della Scala di Milano Lucia Ellis Bertini, l’artista romano Carlo Alvise Crispoldi, l’architetto romana Manuela Sciattella, l’architetto milanese Esmeralda Mapelli, Il responsabile eventi della manifattura sigaro toscano Terry Nesti, l’artista Dana Regina Truno Brandeis.

Momenti gourmet come questi ricordano che la eno-gastronomia non è solo nutrimento, ma cultura, arte, bellezza, convivialità e relazione. E la Chaine des Rôtisseurs Bailliage Regional Toscana Francigena continua a dimostrarlo, con stile, passione e una visione che non si accontenta mai del già visto.
Viva la Chaine!



