Dal ricevimento dell’Ambasciata a Roma al racconto di un Principato che unisce storia, grandi eventi, sostenibilità e fascino internazionale.
Un ricevimento istituzionale che diventa il racconto di un Paese capace di coniugare relazioni internazionali, cultura e qualità della vita. È questa l’immagine del Principato di Monaco emersa durante il tradizionale ricevimento organizzato dall’Ambasciata del Principato di Monaco in Italia per celebrare il ventunesimo anniversario dell’ascesa al trono di S.A.S. il Principe Alberto II. Un appuntamento che, anno dopo anno, si conferma occasione d’incontro tra istituzioni, diplomazia e società civile, testimoniando la solidità del rapporto tra Monaco e l’Italia.
A fare gli onori di casa è stata l’ambasciatrice Anne Eastwood, che ha ricordato come l’amicizia tra i due Paesi affondi le radici in oltre centocinquant’anni di relazioni diplomatiche e stia vivendo una fase di particolare dinamismo. “Le nostre relazioni non sono mai state così ricche, così diversificate e così dinamiche come oggi”, ha sottolineato, richiamando il rafforzamento del dialogo politico, della cooperazione tra le istituzioni, dei rapporti economici e delle iniziative culturali condivise. Tra i risultati più significativi degli ultimi mesi figurano il primo Business Forum Italia Monaco e l’ingresso del Principato nella Comunità dell’Italofonia, segno del profondo legame con la lingua e la cultura italiane.


L’ambasciatrice ha inoltre evidenziato il ruolo del Principe Alberto II come principale promotore delle relazioni bilaterali e ha ricordato la recente Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, incentrata sulla tutela di donne e bambini, sulla lotta alla disinformazione, sulle sfide del digitale, sullo sport e sul rafforzamento della cooperazione europea. Una visione diplomatica che punta sul dialogo, sul multilateralismo e sulla collaborazione internazionale.
Numerose le personalità intervenute al ricevimento romano. Erano presenti rappresentanti del Quirinale, della Presidenza del Consiglio, del Governo, del Parlamento, della magistratura e delle Forze Armate. Tra gli ospiti anche il sottosegretario Alberto Barachini, il sottosegretario agli Affari Esteri Massimo Dell’Utri, il senatore Giovanni Berrino, il deputato Roberto Bagnasco, l’ex presidente della Camera Fausto Bertinotti, Anna Fendi, Manuela Arcuri, Ezio Greggio, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il direttore del Messaggero Roberto Napoletano e Francesco Mattarella, figlio del Presidente della Repubblica, insieme a esponenti del corpo diplomatico, del mondo imprenditoriale e dell’aristocrazia italiana.
Il ricevimento rappresenta anche l’occasione per raccontare un Principato che continua a esercitare un forte richiamo internazionale. Affacciato sul Mediterraneo, Monaco concentra in poco più di due chilometri quadrati un patrimonio che unisce eleganza, arte, sport e innovazione. Monte Carlo resta il simbolo del lusso con il celebre Casinò, gli hotel storici, le boutique delle grandi maison e i giardini che si affacciano sul mare, mentre il Porto Hercule ospita durante tutto l’anno yacht provenienti da ogni parte del mondo e grandi eventi internazionali.
Il volto culturale del Principato è altrettanto ricco. Il Museo Oceanografico, fondato dal Principe Alberto I, continua a essere uno dei centri scientifici più prestigiosi dedicati alla conoscenza e alla tutela del mare. Il Palazzo dei Principi conserva la storia della dinastia Grimaldi e offre ogni giorno il tradizionale cambio della guardia, mentre il quartiere di Monaco Ville conserva il fascino del borgo storico con vicoli, piazze e scorci panoramici sulla Costa Azzurra.
La stagione degli eventi contribuisce a rafforzare il posizionamento internazionale della destinazione. Dal Formula 1 Grand Prix al Rolex Monte Carlo Masters, passando per il Festival Internazionale del Circo, la Monaco Yacht Show, la stagione dell’Opéra de Monte Carlo e i concerti della Filarmonica, il calendario richiama visitatori durante tutto l’anno, affiancando l’offerta balneare a esperienze culturali e sportive di livello mondiale.
Sempre più rilevante anche l’impegno del Principato nella sostenibilità, tema fortemente sostenuto dal Principe Alberto II. La tutela degli oceani, la mobilità sostenibile, la ricerca scientifica e la protezione della biodiversità rappresentano oggi elementi distintivi dell’identità monegasca, insieme a un modello di sviluppo che punta sull’innovazione e sulla qualità della vita.
L’incontro organizzato dall’Ambasciata a Roma ha così raccontato un Paese che guarda oltre la propria dimensione geografica. Monaco continua a costruire il proprio futuro valorizzando la diplomazia, la cultura e il turismo, confermandosi una destinazione capace di coniugare prestigio internazionale, patrimonio storico e uno stile di vita che resta tra i più riconoscibili del Mediterraneo.







